Firmato patto sulla difesa tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan
Un accordo sulla difesa tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan è stato firmato a Gedda dal presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e il premier pachistano, Shabbaz Sharif.
(Keystone-ATS) L’intesa – ha affermato il ministero degli esteri di Islamabad sul proprio profilo X – “intende rafforzare la deterrenza collettiva contro ogni forma di aggressione e prevede che qualunque attacco armato contro qualunque dei tre Stati sarà considerato come un attacco a tutti loro”. Un modello che richiama alla mente l’articolo 5 della NATO.
Il patto di difesa firmato oggi tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia “non prende di mira alcun Paese in particolare”, ha dichiarato la presidenza turca in un comunicato stampa. “L’Accordo della Mecca, che non prende di mira alcun Paese in particolare, rafforzerà la sicurezza comune e la deterrenza collettiva dei tre Paesi (…) apportando così un contributo importante al mantenimento della pace e della stabilità nella nostra regione”, ha affermato Burhanettin Duran, direttore della comunicazione della presidenza turca, in una dichiarazione su X.
Dal canto suo, Riad ha ribadito che l’intesa non è legata ad “ambizioni nucleari” e “non costituisce una minaccia per alcun Paese della regione”. “L’accordo non mira a creare un asse militare o un blocco settario. Né è legato ad ambizioni nucleari o a una corsa agli armamenti, ma mira piuttosto a sviluppare capacità sostenibili”, ha scritto il viceministro della diplomazia pubblica saudita Rayed Krimly su X, aggiungendo che il patto non rappresenta “un’escalation delle tensioni” nella regione.