Fiducia consumatori sale, ma peggiora ancora sicurezza sull’impiego
Gli svizzeri guardano al futuro economico con un po' meno apprensione: la fiducia dei consumatori è in lieve aumento.
(Keystone-ATS) Ma il maggiore ottimismo non si traduce in certezze sull’impiego, al contrario: scende infatti ulteriormente la sicurezza sul proprio posto di lavoro, che arriva a un minimo degli ultimi tre anni.
In dicembre l’indicatore generale del clima di fiducia calcolato sulla base di un sondaggio condotto dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco) si è attestato a -30,7 punti, in progressione di 3,1 punti rispetto al -33,8 di novembre, dopo il -36,9 di ottobre. Su base annua si registra invece un lieve peggioramento di 0,4 punti, anche se il dato resta superiore alla media 2023-2025, che è di -37,7.
Se si osservano attentamente i componenti dell’indice si scopre peraltro che la fiducia aumenta soprattutto in relazione all’andamento congiunturale generale del paese: concretamente il parametro relativo all’attesa evoluzione economica è salito (fra un mese e l’altro) da -39,0 a -31,5.
In aumento ma ampiamente negativi risultano i sottoindici della situazione finanziaria personale negli ultimi mesi (da -42,3 a -39,0) e di quella dei prossimi mesi (da -28,7 a -27,8). Il momento viene anche considerato sempre ben poco favorevole per i grandi acquisti (da -54,1 a -53,2).
Ulteriormente in peggioramento, dopo il sensibile calo subito in novembre, è la sicurezza del posto di lavoro (passata da -61,1 a -61,7): si tratta del dato ampiamente più basso degli ultimi tre anni, che hanno fra l’altro una media assai più alta, -28,4).
C’è però anche una crescita ravvisata dai cittadini: è quella relativi ai prezzi, con tutti gli indicatori che presentano valori molto alti. Nel dettaglio pur rimanendo a livelli molto elevati si contrae leggermente il sottoindice relativo all’evoluzione dei prezzi passata (da 117,6 a 115,0) e scendono lievemente anche quello delle aspettative concernenti i prossimi 12 mesi (da 102,7 a 99,5) e i prossimi 5 anni (da 109,3 a 107,1).
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone – per garantire un’equa rappresentanza delle regioni, esso è sproporzionatamente grande in Ticino – vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema molto meglio (+2 punti), meglio (+1), nessun cambiamento (0), peggio (-1) e nettamente peggio (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L’indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.