Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%
La Federal Reserve (Fed) lascia i tassi invariati nella penultima riunione dell'era di Jerome Powell. Il costo del denaro resta fermo fra il 3,5% e il 3,75%. La decisione è stata presa con 11 voti a favore e 1 contrario.
(Keystone-ATS) “L’incertezza sull’outlook economico resta elevata. Le ripercussioni economiche degli sviluppi in Medio oriente per l’economia americana sono incerti”, si legge nel comunicato della Fed, al termine della due giorni di riunione. La banca centrale americana “è attenta ai rischi”, viene aggiunto, precisando che la Fed continuerà a monitorare le implicazioni sull’economia legate alle informazioni che arriveranno.
La Fed è pronta ad aggiustare la sua politica monetaria come appropriato se – continua il comunicato – emergeranno rischi che possono impedire il raggiungimento degli obiettivi della massima occupazione e della stabilità dei prezzi. Dei 12 membri del Fomc, 11 hanno votato a favore del mantenimento dei tassi invariati, e solo uno – Stephen Miran nominato da Donald Trump – ha votato contro preferendo una riduzione del costo del denaro di un quarto di punto.
La banca centrale americana alza le previsioni di crescita americane per il 2026 al 2,4%. Ritoccate al rialzo anche quelle per l’inflazione, attesa quest’anno al 2,7%, mentre restano invariate le stime sulla disoccupazione al 4,4%.