Esportazione armi: popolo svizzero voterà su allentamento
Gli svizzeri voteranno sugli allentamenti approvati dal parlamento in materia di esportazione e riesportazione di materiale bellico. Un'alleanza composta di PS, Verdi, Partito evangelico (PEV) e ONG ha depositato oggi un referendum munito di oltre 75'000 firme.
(Keystone-ATS) L’allentamento delle condizioni fissate dalla legge sul materiale bellico è un “lasciapassare totale” in materia di esportazione verso 25 Paesi, tra cui gli Stati Uniti, critica il comitato in un comunicato. Allo stesso tempo, vieta esplicitamente la fornitura di armi all’Ucraina, attaccata dalla Russia.
I promotori del referendum parlano di modifica “assurda” che avvantaggia l’industria degli armamenti. Si oppongono al fatto che armi svizzere finiscano in conflitti civili e internazionali o nelle mani di regimi che violano gravemente i diritti umani. “La Svizzera non deve alimentare le guerre nel mondo fornendo armi a regimi autoritari”.
L’alleanza riunisce una ventina di organizzazioni. Aveva avviato la raccolta di firme all’inizio dell’anno, dopo l’adozione della legge a dicembre.