Esperti unanimi, “inflazione bassa, BNS non ritoccherà i tassi”
L'inflazione in Svizzera rimane bassa e non si vede quindi all'orizzonte nessuna stretta monetaria da parte della Banca nazionale svizzera (BNS).
(Keystone-ATS) È il parere unanime degli esperti interpellati dall’agenzia Awp a poche ore dalla pubblicazione, da parte dell’Ufficio federale di statistica (UST), del dato sul rincaro di maggio, rimasto fermo allo 0,6%.
Vista la minore sensibilità ai prezzi dell’energia rispetto ad altri paesi e il basso livello dell’inflazione, la BNS dovrebbe adottare un atteggiamento attendista, afferma Kevin Gismondi, esperto di ZKB, la banca cantonale di Zurigo. “Continuiamo quindi a ritenere che il tasso guida della BNS rimarrà all’attuale livello dello 0% almeno sino alla fine del 2026”.
L’inflazione svizzera nei prossimi mesi sarà probabilmente più alta di quanto previsto finora, poiché la pressione sui prezzi dell’energia e dei carburanti persiste, commenta Alexis Körber di BAK Economics. Malgrado ciò, la crescita dei prezzi dovrebbe comunque rimanere nettamente al di sotto del 2%, “motivo per cui continuiamo a non prevedere alcun aumento dei tassi da parte della BNS”. Da parte sua l’analista di UBS Alessandro Bee pronostica un primo ritocco dallo 0 allo 0,25% solo nel giugno 2027.
Quanto più a lungo l’approvvigionamento energetico globale rimarrà compromesso, tanto maggiore sarà comunque la probabilità di un ulteriore aumento del costo del petrolio, osserva Alexander Koch, economista di Raiffeisen. Ciò potrebbe far lievitare l’inflazione anche in Svizzera. “Un superamento duraturo del limite superiore della fascia di inflazione obiettivo della BNS sembra tuttavia improbabile anche in questo caso”.
Come si ricorderà, a partire dal 2024 la BNS ha operato sei tagli successivi del tasso guida (l’ultimo il 19 giugno 2025), che hanno portato l’indicatore allo 0,0%. Negli ultimi tre esami trimestrali della situazione economica e monetaria l’entità guidata dal presidente della direzione Martin Schlegel ha lasciato invariato il costo del denaro. Il prossimo appuntamento è in programma il 18 giugno.