Elicottero militare italiano cade in Bosnia, 4 morti e 12 feriti
Un imponente elicottero Chinook dell'Esercito italiano dal caratteristico doppio rotore improvvisamente prende ad avvitarsi su sé stesso in un movimento a spirale discendente mentre vola a bassa quota e si schianta a terra del distretto di Brčko, in Bosnia.
(Keystone-ATS) A bordo ci sono 15 militari della missione Eufor Althea. Il bilancio è di quattro italiani morti: due dell’Esercito e due della Croce Rossa.
Undici i feriti, nessuno rischia la vita. La Difesa ha immediatamente disposto l’invio di un’équipe medica per garantire loro il massimo supporto e aperto un’inchiesta per accertare le cause.
Le due vittime della Croce Rossa italiana (Cri) sono un medico e un infermiere, ha indicato noto la stessa associazione sottolineando che un terzo membro della Cri – un componente del team di evacuazione medica – è rimasto ferito.
Nell’area dell’incidente sono subito scattati i soccorsi, con l’intervento di vigili del fuoco e protezione civile oltre ai militari di Eufor, la missione dell’Unione europea in Bosnia ed Erzegovina. Sul terreno è rimasto l’elicottero a pezzi e il lavoro di estrazione dei corpi dalle lamiere è risultato particolarmente complesso.
Secondo le prime informazioni, le due vittime militari facevano parte del Comando Aviazione dell’Esercito di Viterbo: sembra che il Chinook caduto fosse partito per la Bosnia mercoledì mattina da Viterbo.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, in una zona dove non c’era maltempo. Le immagini riprese da terra e che circolano in rete mostrano un cielo appena velato. Il ministero della Difesa fa sapere che le cause dell’incidente “sono corso di accertamento”.
Tra le ipotesi c’è anche quella di un possibile urto con cavi ad alta tensione. Eufor spiega che il velivolo stava conducendo un “addestramento di routine”. La forza condurrà “un’indagine approfondita e completa per accertare i fatti”.
Alcuni testimoni oculari raccontano che l’elicottero volava a bassa quota prima dello schianto e ha effettuato diverse virate prima di toccare terra. A prestare le prime cure sono i sanitari del distretto di Brčko, vicino al confine orientale con la Croazia, a circa 120 km dalla capitale Sarajevo. Il velivolo, racconta all’ANSA il sindaco Sinisa Milic, “è caduto in una zona disabitata, per fortuna, non lontano dalle prime case del villaggio di Gorica”.
Il Chinook è un elicottero costruito dalla Boeing nei primi anni ’60 ed è stato impiegato massicciamente nella guerra in Vietnam dalla forze armate americane ma è tutt’ora impiegato da tanti Paesi per le sue elevate capacità di carico: può portare fino a 50 persone. Era uno dei mezzi della missione Eufor Althea a guida italiana dal gennaio di quest’anno col generale Maurizio Fronda.
Un’operazione nata nel 2004 e che punta a stabilizzare una delle sei repubbliche nate dalla disgregazione della Jugoslavia, supportando le autorità locali ed addestrando le forze armate. Di Althea fanno parte 1.600 militari di 24 Paesi: quello italiano è il contingente più numeroso, sono circa 300. Il quartier generale è a Camp Budmir, vicino Sarajevo.
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