Ecuador raddoppia i dazi sulle importazioni dalla Colombia
L'Ecuador aumenterĂ al 100% la tassa di sicurezza sulle importazioni dalla Colombia a partire dal primo maggio, raddoppiando l'aliquota attuale del 50% in risposta, secondo il governo di Quito, alla mancanza di misure efficaci sul controllo della frontiera.
(Keystone-ATS) Lo hanno reso noto ieri i principali media locali. Il ministero della produzione ha spiegato che la decisione si basa su criteri di sicurezza nazionale e sulla necessitĂ di contrastare narcotraffico e criminalitĂ lungo il confine comune, definendo la misura “un’azione sovrana”.
La tariffa, introdotta a febbraio al 30% e poi salita al 50% a marzo, colpisce beni come alimenti, tessili, calzature e caffè. BogotĂ¡ ha reagito con dazi del 30% e ha annunciato un possibile aumento. Il clima bilaterale resta teso e sono state sospesi i previsti tavoli tecnici tra i due paesi.
Colombia: “Dazi al 100% sono una mostruositĂ ”
Il presidente colombiano Gustavo Petro ha definito “una mostruositĂ ” la decisione dell’Ecuador di portare al 100% i dazi sulle importazioni dalla Colombia, annunciando di fatto l’uscita del paese dalla ComunitĂ andina e chiedendo alla cancelliera Rosa Yolanda Villavicencio di muoversi per entrare nel Mercosur, che riunisce Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay e Uruguay.
“Questa è semplicemente una mostruositĂ , ma segna la fine del Patto andino per la Colombia. Non abbiamo piĂ¹ nulla da fare lì. La ministra degli esteri deve avviare il percorso per l’ingresso come membro a pieno titolo nel Mercosur e rafforzare la proiezione verso Caraibi e America centrale”, ha scritto Petro sulla rete sociale X.