Detriti droni ucraini su asilo città russa Krasnodar, 2 bimbi morti
Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l'infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.
(Keystone-ATS) Nell’incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L’attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l’azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito. Le autorità locali e la stessa società di e-commerce hanno reso noto questa mattina che sono quattro i magazzini di Ozon presi di mira nella notte dagli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale.
Ozon ha confermato i raid ai suoi siti di Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala. In quest’ultima località “ci sono stati diversi feriti”, precisa Ozon.
È il terzo giorno consecutivo in cui le strutture della società russa di e-commerce vengono attaccati, dopo l’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro i siti logistici russi. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all’esercito russo.
Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue “infrastrutture civili”, a più di quattro anni dall’inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l’Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.