Delegazione del congresso Usa in visita a Taiwan

Roger Wicker, il senatore repubblicano Usa a capo della Commissione per le forze armate del Senato, è arrivato a Taipei a capo di una delegazione.
(Keystone-ATS) “Siamo qui per ribadire la partnership e l’accordo di amicizia sulla sicurezza che gli Usa hanno con Taiwan da decenni”, ha detto Wicker, secondo i media locali. A Pechino, parlando dei preparativi per gli 80 anni della vittoria nella Seconda guerra mondiale, il viceministro degli Esteri cinese Ma Zhaoxu ha ammonito che “un pugno di forze esterne” che tenta di usare Taiwan per contenere la Cina sta “giocando col fuoco e chi gioca col fuoco alla fine si scotta”.
Wicker, tra i più convinti sostenitori di Taiwan al Congresso americano, ha aggiunto che la sua visita puntava a rafforzare e a rimarcare l’attuale “grande partnership” bilaterale e quella futura. “Siamo qui per parlare con i nostri amici e alleati a Taiwan di ciò che stiamo facendo per rafforzare la pace mondiale, il tipo di pace attraverso la forza di cui parlava Ronald Reagan”, ha osservato il senatore, citando una delle massime dell’ex presidente Usa.
La sua missione è maturata malgrado le pressioni di Pechino per fermare la visita a Taipei, sull’esempio di quanto fatto con successo impedendo al presidente taiwanese William Lai di fare scalo negli Usa durante la sua ipotizzata visita di agosto presso gli ultimi Paesi alleati nell’America del Sud e del Centro.
Il viaggio di Wicker cade quando al Congresso c’è un orientamento bipartisan preoccupato per le politiche del presidente Usa Donald Trump, temendo che il tycoon stia sottovalutando le questioni sulla sicurezza dell’Indo-Pacifico mentre tratta per un accordo commerciale con la Cina.
Sempre nel corso del briefing, il viceministro degli Esteri cinese Ma ha ribadito che Taiwan “è puramente una questione interna” che “non tollera interferenze esterne”, assicurando che la riunificazione dell’isola alla Cina “è inevitabile e inarrestabile”.