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Degenerata protesta contro sgombero centro occupato a Basilea

Keystone-SDA

Diverse centinaia di persone hanno manifestato ieri sera a Basilea contro lo sgombero di alcuni edifici occupati nel quartiere di Klybeck.

(Keystone-ATS) La protesta non autorizzata è degenerata in scontri con la polizia e in numerosi atti di vandalismo. Le forze dell’ordine sono intervenute con idranti e spray urticanti. Una persona è stata fermata.

I manifestanti sono scesi in strada per protestare contro lo sgombero della cosiddetta “Zone Autonome Culturelle Klybeck”, nota con l’acronimo di ZACK, il centro culturale autogestito creato da un collettivo che da oltre un mese occupava tre stabili dismessi, più precisamente vecchi capannoni dove un tempo sorgevano fabbriche dell’industria chimica basilese.

A seguito di una denuncia presentata dalla compagnia assicurativa Swiss Life, proprietaria degli immobili, la polizia cantonale ha avviato lo sgombero poco dopo le 04:00 di ieri, si evince da un comunicato diramato oggi dalle autorità renane. All’arrivo degli agenti gli edifici erano vuoti, ma due persone si trovavano sul tetto di uno degli stabili, rifiutandosi di scendere, e ritardando di diverse ore l’operazione.

La manifestazione si è formata nel pomeriggio alla Dreirosenlage nel pomeriggio e contava circa 450 persone, stando alla polizia di Basilea Città. I dimostranti hanno acceso fumogeni e oggetti pirotecnici. Il corteo si è poi diretto verso gli edifici, dove alle 19:30 sul tetto occupato si trovavano ancora le due persone. Le forze dell’ordine hanno quindi sbarrato la strada con un cordone schierando anche un idrante. Alcuni manifestanti, in parte con il volto coperto, hanno lanciato petardi, razzi e altri oggetti contro le forze dell’ordine.

Dopo alcuni minuti di stallo, i manifestanti hanno cambiato percorso dirigendosi verso Claraplatz, attraversando poi il Mittlere Brücke fino alla Marktplatz, per fare infine ritorno nel quartiere di Kleinbasel.

Lungo tutto il percorso sono stati compiuti numerosi atti di vandalismo, afferma la polizia. Scritte con l’acronimo ZACK sono apparse sulle facciate del Municipio e di altri edifici. Alcuni manifestanti hanno bersagliato con sacchetti di vernice una filiale di UBS e le pareti del centro commerciale Globus, mentre alcune persone hanno tentato senza successo di infrangere le vetrine di uno Starbucks utilizzando delle sedie.

Secondo la polizia cantonale, danni materiali sono stati registrati lungo l’intero percorso della manifestazione. Tornati a Klybeckplatz, i manifestanti hanno cercato nuovamente di raggiungere gli edifici sgomberati. Dopo essere stati bersagliati con fuochi d’artificio e oggetti da lancio e mentre i dimostranti continuavano ad avanzare verso il cordone di sicurezza, gli agenti sono intervenuti utilizzando prima gli idranti e poi spray irritante per disperdere la folla.

Una persona è stata fermata sospettata di aver partecipato ai disordini e di aver commesso gravi danneggiamenti nel corso della manifestazione.

Oltre agli agenti della polizia cantonale di Basilea Città sono intervenute anche unità delle polizie cantonali di Argovia, Soletta, Berna e Lucerna.

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