CSt: Caroni ricorda figura di Franco Masoni
In apertura della seduta al Consiglio degli Stati, il presidente uscente Andrea Caroni (PLR/AR) ha voluto ricordare la figura dell'ex "senatore" e consigliere nazionale, ticinese del PLR, Franco Masoni, deceduto nell'ottobre scorso a 97 anni.
(Keystone-ATS) Dopo aver tratteggiato alcuni punti significativi della formazione intellettuale e professionale e azione politica dell’ex presidente della Camera dei Cantoni (1987-1988), Caroni ha espresso le condoglianze del plenum alla famiglia.
Nato a Lugano nel 1928 da un tipografo di origini toscane, Masoni ha studiato diritto a Heidelberg e a Berna, aprendo uno studio legale nella sua città natale e impegnandosi nel contempo, fin da giovanissimo, nel PLR, tanto di diventare col passare degli anni un esponente politico di punta sia a livello cantonale che nazionale.
Prima di arrivare a Berna, dapprima al Nazionale (1967-75) e infine agli Stati (1975-79, 1983-91), Masoni è stato consigliere comunale a a Lugano (1956-72, 1982-90) e deputato al Gran Consiglio (1959-75).
Stando alla breve biografia, non ancora aggiornata, pubblicata sul Dizionario storico della Svizzera (DSS), dagli anni 1970-80 Masoni è una delle figure di primo piano dell’ala destra luganese del suo partito, ed è stato ispiratore della linea politica del periodico Gazzetta Ticinese. Ha fatto parte di numerosi consigli di amministrazione, tra cui quelli della Società di banca svizzera e della Banca della Svizzera italiana. Masoni ha ricoperto anche numerose cariche dirigenziali in associazioni culturali, ticinesi, nazionali e internazionali.
La lunga militanza politica di Franco Masoni ha trovato un’erede in famiglia: sua figlia Marina è stata la prima donna a sedere nel Consiglio di Stato ticinese (1995).