CSt: tre miliardi e mezzo per il traffico regionale
Il traffico regionale viaggiatori (TRV) deve ricevere 3,525 miliardi per il periodo 2026-2028, ossia 160 milioni in più di quanto chiesto dal governo. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati approvando, con 37 voti contro 2 (2 astenuti), il relativo credito.
(Keystone-ATS) Nel suo messaggio, il governo aveva chiesto 3,365 miliardi. Tale importo tiene conto di una riduzione del livello dei fondi federali destinati al trasporto regionale dal 2027 in linea con il pacchetto di sgravio del Consiglio federale. La proposta prevede che, a partire da quell’anno, i costi non coperti pianificati vengano ridotti del 5%.
È vero che il Parlamento non si è ancora espresso sul pacchetto di risparmio della Confederazione. Tuttavia, come già anticipato dal Consiglio federale in primavera, anche il settore dei trasporti pubblici dovrà contribuire allo sforzo di contenimento della spesa, ha sostenuto Esther Friedli (UDC/SG).
In fase di consultazione, Cantoni e aziende hanno chiesto incrementi ben più consistenti, fino al 9%. Ma tali risorse, ha affermato Friedli, vanno trovate altrove: migliorando la copertura dei costi, riducendo le spese superflue e rendendo più efficiente l’offerta di trasporto.
Credere che tutte le imprese possano sopportare queste riduzioni unicamente con misure di razionalizzazione ed efficienza è un’illusione, ha replicato Charles Juillard (Centro/JU). “Basta considerare i costi fissi legati al personale o, ad esempio, il continuo aumento delle spese energetiche per capire quanto questa visione sia irrealistica”.
Alcuni senatori hanno inoltre stigmatizzato l’introduzione di misure di risparmio ancor prima che il pacchetto di sgravi sia discusso dal Parlamento. Come ha ricordato Juillard, è fondamentale che le misure di contenimento della spesa vengano valutate nel loro complesso, e non affrontate in ordine sparso. Al voto, la Camera ha approvato i 160 milioni supplementari con 26 voti contro 14 e 2 astensioni.
Il dossier passa ora all’esame del Consiglio nazionale.