Cresce affluenza nei cinema elvetici, soprattutto in Ticino
Nel primo semestre del 2026 i cinema elvetici hanno registrato 5,3 milioni di ingressi. Si tratta del miglior risultato parziale dal 2023. L'aumento è stato particolarmente marcato nella Svizzera italiana con il 33% in più di spettatori.
(Keystone-ATS) Lo indica l’indagine su film e cinema pubblicata oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST). I cinema non hanno tuttavia raggiunto i livelli precedenti alla pandemia, nel primo semestre del 2019 erano stati registrati circa 6 milioni di ingressi, indica la nota.
Nel primo semestre del 2026, l’affluenza nelle sale ticinesi (+33%) è seguita da quelle della Svizzera romanda (+29%) e dalla Svizzera tedesca (+16%), viene precisato. Ad attirare il numero maggiore di spettatori (+22%) sono stati i multiplex, ovvero i cinema che hanno almeno otto sale.
A differenza dell’anno scorso, quando fra i cavalli trainanti c’era anche una pellicola svizzera, “L’ultimo turno” di Petra Volpe, in questo primo semestre del 2026 la spuntano i blockbuster internazionali che registrano un aumento degli ingressi del 39%, prosegue l’UST. In calo rispetto al primo semestre del 2025 invece il pubblico per le produzioni europee (-5%) e per i film elvetici (-27%).
“In forte crescita, invece, le produzioni provenienti da altri Paesi, con un aumento degli ingressi del 49%. A contribuire in modo determinante sono stati il film marocchino ‘Calle Málaga’ e il giapponese ‘Rental Family’, che insieme hanno rappresentato oltre un terzo degli spettatori di questa categoria”, viene precisato nella nota.
Il picco di questo primo semestre si è registrato nel weekend della 20a settimana cinematografica, a metà maggio, quando quasi 365’000 persone si sono recate al cinema. Fra i film in cartellone in quel periodo c’era la pellicola dedicata a Michael Jackson “Michael”. Nel 2025, nello stesso periodo, erano state meno di 100’000.