Cremlino: “Nestlé è un’azienda di un paese ostile”
L'amministrazione controllata decisa in Russia nei confronti di Nestlé e di due aziende francesi si spiega soprattutto con la provenienza di queste imprese europee da "paesi ostili" che sostengono militarmente l'Ucraina, ha affermato oggi il Cremlino.
(Keystone-ATS) “Naturalmente, uno dei fattori che è stato preso in considerazione per questa decisione è il fatto che si tratti di paesi ostili”, ha spiegato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, citato dall’agenzia francese Afp.
“Stati ostili che sono attualmente coinvolti nel modo più attivo possibile in azioni militari contro il nostro paese e che hanno preso parte agli attacchi sferrati dal regime di Kiev contro le nostre infrastrutture civili ed economiche”, ha proseguito.