Crans-Montana: inchiesta penale contro gestori Constellation
Un'inchiesta penale è stata avviata contro i gestori del bar "Le Constellation" dopo il rogo che ha causato 40 morti e 119 feriti. La coppia è accusata di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.
(Keystone-ATS) Fino al termine dell’inchiesta e alla sentenza definitiva vale la presunzione di innocenza, hanno indicato oggi la polizia cantonale e il Ministero pubblico vallesano in una nota congiunta.
Schiuma antirumore sotto la lente
Alla luce dei primi elementi dell’indagine, “tutto lascia pensare che l’incendio sia partito dalle candele incandescenti o dai fuochi di Bengala che sono stati accesi sulle bottiglie di champagne” e “tutto è stato avvicinato troppo al soffitto”, ha dichiarato ieri la procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud.
Secondo le immagini che circolano sui social network, una persona in piedi sulle spalle di un’altra avrebbe accidentalmente dato fuoco al soffitto. L’indagine si concentrerà in particolare su una schiuma antirumore applicata al soffitto del bar devastato, dato che diversi testimoni hanno sottolineato questo aspetto dell’incendio. “L’indagine determinerà se questa schiuma è conforme” o meno, ha osservato ieri la magistrata.
Comune consegna fascicolo su controlli
Intanto, le autorità comunali di Crans-Montana hanno consegnato il fascicolo relativo ai controlli effettuati nel bar “Le Constellation”, teatro della tragedia di Capodanno, ha annunciato oggi la procuratrice Pilloud. Il fascicolo è attualmente in fase di analisi.
“Il fascicolo è stato richiesto al comune, è stato ottenuto e il comune ce lo ha consegnato”, ha dichiarato la magistrata a margine della visita del consigliere federale Beat Jans sul luogo della tragedia.
“Nessuna pista viene trascurata. Tutte (…) vengono esplorate”, ha aggiunto la procuratrice. “Questa indagine è stata avviata perché abbiamo dei sospetti”, ha aggiunto.
Già interrogati ieri
La coppia proprietaria del bar è già stata ascoltata ieri dagli investigatori in qualità di “persone chiamate a fornire informazioni” e non ancora come imputati. Sono stati interrogati in particolare sulla disposizione dei locali, sui lavori di ristrutturazione e sulla capienza del bar.
Secondo informazioni fornite dai media, al momento del dramma l’uomo non si trovava al “Constellation”, ma in uno degli altri due locali della coppia. Sua moglie, presente sul posto al momento dell’incendio, ha riportato lievi ferite, ma è già potuta tornare a casa.