Crans-Montana: cerimonia di venerdì sarà a Martigny
La cerimonia di commemorazione per le vittime dell'incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana prevista venerdì non si terrà nella località turistica vallesana, bensì a Martigny.
(Keystone-ATS) La ragione è legata alle precipitazioni nevose attese e alla sicurezza, indicano oggi in una nota le autorità cantonali.
L’evento, al quale presenzieranno delegazioni elvetiche e straniere, si svolgerà al centro esposizioni di Martigny (CERM), con la parte ufficiale che inizierà alle 13.45. Alle 14.00, le campane di tutte le chiese svizzere suoneranno per cinque minuti e verrà osservato un momento di silenzio.
I preparativi in vista della cerimonia proseguono in stretta collaborazione con la Confederazione e il comune, si legge ancora nel comunicato diramato dal Cantone. La funzione verrà trasmessa per la popolazione, previa iscrizione, al centro congressi Le Régent di Crans-Montana.
Fra i partecipanti vi sarà una rappresentanza delle autorità vallesane e una di quelle federali. Quest’ultima, ha specificato a Keystone-ATS il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), sarà formata dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, nonché dal cancelliere della Confederazione Viktor Rossi.
Presente pure una delegazione francese, guidata dal presidente Emmanuel Macron accompagnato dal ministro delegato per l’Europa Benjamin Haddad, e, probabilmente, il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
Berna ha invitato 35 Paesi, ha indicato oggi sempre a Keystone-ATS il responsabile della comunicazione del DFAE, Nicolas Bideau, parlando di un evento “a dimensione internazionale”. Si tratta delle nazioni toccate dal lutto, così come di quelle che hanno offerto il proprio sostegno, ha precisato.
Aiuto finanziario alle vittime
Sempre nella stessa comunicazione odierna, il Cantone ha fatto sapere che le vittime della tragedia e le loro famiglie riceveranno assistenza finanziaria. Le modalità di questo aiuto sono ancora in fase di definizione.
Il governo vallesano intende inoltre supportare queste persone nelle procedure amministrative, in particolare attraverso i centri di consulenza LAV (Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati). L’esecutivo vuole poi venire incontro alle differenti squadre intervenute nel quadro del dramma, sia a livello economico sia coordinando il sostegno psicologico. Queste decisioni sono state prese durante una seduta straordinaria del Consiglio di Stato, consacrata alle conseguenze del rogo del bar “Le Constellation”.
Infine, il governo ha chiesto a tutti i comuni di prendere contatto con qualsiasi esercizio aperto al pubblico per verificarne le procedure interne, la formazione del personale e le misure di sicurezza attualmente in vigore, ricordando che tali strutture devono essere sottoposte a ispezioni periodiche da parte di un esperto. Un adattamento della legislazione in materia di sicurezza antincendio è al vaglio.