Consiglio d’Europa, “allarme per crisi umanitaria città Oleshky”
"Sono allarmato dal rapido aggravarsi della crisi umanitaria a Oleshky, una città situata nelle zone temporaneamente occupate della regione di Kherson, in Ucraina".
(Keystone-ATS) “I civili, compresi i bambini, sono intrappolati senza cibo, medicinali, assistenza sanitaria, acqua corrente né elettricità a sufficienza, e secondo quanto riportato, sono esposti a un elevato rischio di morte”. Lo afferma Michael O’Flaherty, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa.
“Ai sensi del diritto internazionale umanitario, la Russia, in qualità di potenza occupante, ha il dovere di fornire generi alimentari e medicinali e di agevolare gli aiuti umanitari”, evidenzia O’Flaherty, aggiungendo che chiede “un cessate il fuoco immediato a livello locale, un accesso senza ostacoli agli aiuti umanitari e l’evacuazione in condizioni di sicurezza dei civili”.
“Le difficoltà e le sofferenze delle persone intrappolate lungo le linee del fronte e nei territori occupati richiedono l’attenzione e l’intervento della comunità internazionale”, conclude il commissario.