CN: piazza economica e nomadi
Prende avvio oggi pomeriggio, fino al 30 di aprile, la sessione speciale del Consiglio nazionale, convocata per liquidare un certo numero di atti parlamentari e dossier che, per mancanza di tempo, sono stati rinviati nel corso delle precedenti riunioni.
(Keystone-ATS) Il programma prevede all’inizio dei dibattiti l’esame di numerosi dossier di competenza del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca, fra cui varie mozioni volte a rafforzare la piazza economica e scientifica elvetica.
Oltre a questi temi, il menù dei lavori include anche una dichiarazione da parte del plenum del riconoscimento quale “crimine contro l’umanità” delle persecuzioni subite dalle popolazioni nomadi Jenisch e Sinti. Tale dichiarazione intende dare un contributo alla rielaborazione storica, al riconoscimento delle ingiustizie subite e al sostegno delle comunità colpite.
La fondazione Pro Juventute, promotrice del programma “Bambini della strada”, ha sottratto bambini alle comunità nomadi tra il 1926 e il 1973. Anche alcune organizzazioni religiose hanno partecipato a queste azioni. I bambini sono stati collocati in istituti, famiglie affidatarie, manicomi e carceri.
Si stima che il numero di minori coinvolti sia pari a 2000. Anche alcuni adulti sono stati sottoposti a tutela, collocati in istituti o sterilizzati con la forza. Il Consiglio federale ha già riconosciuto questo “crimine contro l’umanità” poco più di un anno fa. Una minoranza dell’UDC si opporrà alla dichiarazione