La televisione svizzera per l’Italia

CN: Palestina e cure infermieristiche

Keystone-SDA

Riprendono stamane i lavori al Consiglio nazionale, camera che si riunirà anche nel pomeriggio (fino alle 19.00). In apertura, il plenum dovrà esaminare diverse iniziative cantonali, fra cui una che chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina.

(Keystone-ATS) All’ordine del giorno anche una proposta che postula l’uguaglianza fra i due ex Semicantoni di Basilea Città e Basilea Campagna rispetto agli altri Cantoni in termini di rappresentanti nel Consiglio degli Stati.

Sul piano terminologico, dal gennaio 2000 la nuova Costituzione federale non distingue più tra “Cantoni” e “Semicantoni”, si legge nella motivazione dell’iniziativa di Basilea Città, ma usa il termine unico di “Cantone”. Ciononostante Basilea Città e Basilea Campagna continuano a rientrare nel gruppo di sei Cantoni che dispongono soltanto di mezzo voto cantonale e sono rappresentati da un unico deputato al nel Consiglio degli Stati. La questione di rendere gli ex Semicantoni Cantoni a pieno titolo era stata tralasciata nel quadro della revisione totale della Costituzione federale. Basilea Città e Basilea Campagna hanno quindi un peso politico inferiore rispetto ai Cantoni a pieno titolo.

Si tratta di una limitazione considerevole che il Cantone di Basilea Città, quale importante centro urbano, polo economico e Cantone donatore nell’ambito della perequazione finanziaria nazionale, fa sempre più fatica ad accettare.

L’iniziativa di Basilea Città è già stata respinta dal Consiglio degli Stati nel giugno 2025. Il Nazionale dovrebbe fare altrettanto. Il motivo? Per la commissione preparatoria, un simile cambiamento comprometterebbe l’equilibrio federale storico e ponderato.

Infermieri

Una volta sbrigato questo dossier, il plenum dovrà trattare il tema “forte” della giornata, ossia la legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore infermieristico e la modifica della legge sulle professioni sanitarie.

In commissione, il progetto governativo è stato annacquato parecchio. Per la maggioranza, questo disegno di legge rappresenta un’ingerenza eccessiva nei rapporti di lavoro e comporta costi sproporzionati.

La commissione raccomanda per esempio di mantenere a 50 ore la durata massima settimanale del lavoro, mentre il Consiglio federale propone di ridurla a 45 ore. La durata normale della settimana lavorativa dovrebbe essere di 42 ore, contro le 40 previste dal progetto dell’esecutivo. La commissione ha anche rivisto le condizioni di compensazione delle ore di lavoro straordinario.

Articoli più popolari

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR