Cina: riserve auree salgono ancora, in aumento da 14 mesi
La Banca centrale cinese (Pboc) ha esteso la serie di acquisti di oro a 14 mesi di fila, rimarcando la sostenuta domanda di lingotti a dispetto dei prezzi record raggiunti dal metallo giallo.
(Keystone-ATS) Il volume di lingotti detenuti dall’Istituto centrale, ha riferito una nota, è aumentato di 30’000 once a dicembre, a quota 74,15 milioni, per un valore di 319 miliardi contro i 311 miliardi di novembre.
Gli acquisti da novembre 2024, mese di inizio dell’attuale ciclo di rafforzamento delle riserve auree, è stato di circa 1,35 milioni di once, pari a 42 tonnellate. La mossa è ritenuta dagli analisti una diversificazione rispetto agli attivi in dollari.
Nel complesso, le riserve in valuta estera di Pechino sono salite di 11,5 miliardi di dollari lo scorso mese, a 3358 miliardi, dai 3346 miliardi di novembre, centrando il sesto rialzo consecutivo e il passo più consistente da novembre del 2015 grazie alla persistente debolezza del dollaro. A dicembre, lo yuan ha ceduto l’1,22% contro il biglietto verde che, a sua volta, si è indebolito dell’1,23% contro un paniere composto da altre principali valute.