Cina: piano per rilanciare industrie tradizionali con cultura e Ia
La Cina ha presentato il primo documento nazionale dedicato al rilancio di industrie tradizionali come seta, tè e porcellana, puntando sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sull'intelligenza artificiale.
(Keystone-ATS) Il tutto servirà a rafforzare la competitività e creare grandi marchi globali, riferisce Xhinua.
Entro il 2028 Pechino punta a sviluppare 50 imprese con ricavi annui superiori a 10 miliardi di yuan (circa 1,48 miliardi di dollari) ciascuna, oltre a 100 marchi cinesi e diversi distretti industriali con una produzione annua superiore a 100 miliardi di yuan (14,8 miliardi di dollari). Entro il 2030 l’obiettivo è portare queste industrie verso le fasce medio-alte della catena globale del valore.
Il piano comprende anche medicina tradizionale, artigianato e produzione di pennelli, inchiostro, carta e pietre da inchiostro. L’Ia sarà utilizzata per digitalizzare le conoscenze artigianali, ottimizzare i processi produttivi e migliorare design e qualità.