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“Il vegetarianismo ci corrisponde di più”

Lo svizzero Pietro Leemann è stato il primo chef europeo vegetariano a ricevere una stella Michelin, nel 1996. Da quasi 30 anni, nel suo ristorante di Milano fa scoprire agli ospiti una cucina originale, nella quale non manca un tocco elvetico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2017 - 10:37
Claudio Moschin, Milano

E' l'unico chef d'Europa “stellato” per la cucina naturale, vegetariana e vegana. Lui è Pietro Leemann, classe 1961, nato (e ancora legatissimo) a Locarno, scuole a Tenero, e oggi con casa-rifugio in Valle Maggia, dove si rifugia appena può, lontano da tutti, a cercare ricette antiche ed erbe da riscoprire per nuove ricette.

Leemann è il patron del ristorante JoiaLink esterno a Milano, numero uno per la cucina vegetariana, ma è soprattutto un autore di tantissimi libri di ricette (naturalmente vegetariane e vegane), un insegnante (ha una Joia Academy con diversi corsi per formare sia nuovi chef e sia anche semplici appassionati di cucina naturale), un divulgatore, nonché un appassionato di yoga e di arti marziali (Tai Chi e Kendo) e tante altre cose ancora, e tutte insieme fanno di lui un personaggio unico, uno “svizzero” legatissimo al suo Paese d'origine ma capace di innovare (in Italia, e molto) un settore tradizionale come quello della cucina. 

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