La televisione svizzera per l’Italia

Cassis presidente OSCE; attuale crisi rafforzerà organizzazione

Keystone-SDA

L'OSCE dovrebbe uscire rafforzata dall'attuale situazione di crisi. Al momento, il consenso, la capacità di agire e la fiducia nell'organizzazione sono profondamente scossi, ha affermato il nuovo presidente Ignazio Cassis oggi a Vienna.

(Keystone-ATS) “La guerra della Russia contro l’Ucraina ha fatto precipitare la nostra organizzazione nella crisi più grave della sua storia”, ha dichiarato il ministro degli affari esteri svizzero nel suo discorso di apertura davanti al Consiglio permanente. L’attuale crisi deve rafforzare l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e non marginalizzarla.

Pace giusta e duratura in Ucraina

La priorità è chiara: non appena le circostanze lo consentiranno, l’organizzazione vorrebbe contribuire a una pace giusta e duratura in Ucraina. La Svizzera si impegnerà affinché l’OSCE sia riconosciuta come un attore utile e necessario, ha affermato Cassis.

Ora occorre intensificare i preparativi affinché l’OSCE sia pronta ad assumere un ruolo mirato, credibile e complementare in caso di distensione o cessate il fuoco tra l’Ucraina e la Russia, ha aggiunto.

L’OSCE – che riunisce 57 Paesi tra cui la Russia – non sarà però né una forza di pace né una soluzione miracolosa. Potrà fungere da piattaforma per il dialogo, da meccanismo a sostegno di un cessate il fuoco o da attore per una stabilizzazione mirata. Cassis ha inoltre chiesto l’immediato rilascio dei tre collaboratori dell’OSCE detenuti in Russia.

Affinché l’organizzazione abbia successo, ha però bisogno di un budget. È fondamentale raggiungerlo il più rapidamente possibile. Oltre al budget, l’OSCE ha bisogno anche di riforme. “Stiamo preparando proposte pragmatiche affinché l’OSCE possa adempiere al suo mandato”, ha affermato ancora Cassis.

Senza USA, OSCE rischia di perdere importanza

Secondo il consigliere federale, gli Stati Uniti devono rimanere nell’OSCE, altrimenti l’organizzazione perderebbe importanza. Per questo è urgente una riforma del budget, ha aggiunto il ministro degli esteri svizzero in una conferenza stampa tenutasi nella pausa di mezzogiorno a Vienna.

Il nuovo presidente dell’OSCE si è detto lieto che l’amministrazione statunitense non abbia ancora sospeso i pagamenti, come è avvenuto invece per molte altre organizzazioni internazionali.

Affinché gli Stati Uniti continuino a far parte dell’OSCE, è necessario ridurre il budget attraverso delle riforme. “Dobbiamo mantenere gli Stati Uniti a bordo, se non vogliamo che questa organizzazione perda rilevanza”, ha ribadito Cassis.

All’inizio del 2026 la Svizzera ha assunto la presidenza dell’OSCE per la terza volta. L’Organizzazione ha l’obiettivo di garantire stabilità, pace e democrazia durature attraverso il dialogo politico. È considerata la più grande organizzazione regionale di sicurezza al mondo.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR