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Camere: pellicce, disabili, firme a pagamento, IVA per l’esercito

Keystone-SDA

C'è grande attesa per la seduta parlamentare odierna, che segnerà uno dei momenti centrali della sessione autunnale. Gli Stati si occuperanno dell'aumento dell'IVA per finanziare l'esercito, mentre al Nazionale l'attenzione sarà rivolta a due iniziative popolari.

(Keystone-ATS) Prima però il Consiglio nazionale (14.30-21.30) affronterà la tradizionale Ora delle domande. La camera si occuperà in seguito di una divergenza – minore – che l’oppone agli Stati in merito al controprogetto alla cosiddetta “iniziativa pellicce”.

Il Nazionale esaminerà in seguito, sempre a livello di divergenze, la modifica della Legge federale sull’assicurazione malattie che vuole concedere ai Cantoni la possibilità, quando l’offerta di cure ambulatoriali di base è insufficiente, di continuare ad assumere medici che non hanno soddisfatto l’obbligo di aver esercitato per tre anni.

“Iniziativa per l’inclusione”

Nel menù della Camera del popolo figura anche l’esame dell’iniziativa popolare “Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)” e del relativo controprogetto. I dibattiti su questo oggetto sono iniziati mercoledì scorso.

La modifica costituzionale proposta chiede che le circa 1,7 milioni di persone con disabilità che vivono in Svizzera possano partecipare alla vita economica, sociale e politica in modo autodeterminato e su un piano di parità. L’obiettivo è di garantire, tra l’altro, che i loro punti di vista siano adeguatamente considerati e che vengano eliminate le barriere che ne ostacolano la partecipazione. Il controprogetto del Consiglio federale prevede invece un quadro legislativo vincolante per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità, oltre a misure nell’ambito dell’assicurazione per l’invalidità.

Reti elettriche e tassa traffico pesante

Diversamente dal solito, il Consiglio degli Stati incomincerà i lavori già alle 14.15, per proseguire (open-end) finché l’intero programma sarà liquidato (almeno teoricamente). I primi due argomenti riguardano, a livello di divergenze, la legge sull’ampliamento e la trasformazione delle reti elettriche (in ballo c’è la protezione dei biotopi) e la tassa sul traffico pesante per i camion elettrici.

In seguito, il plenum affronterà due mozioni che si occupano di problemi affini, ossia il divieto della raccolta di firme a pagamento per iniziative e referendum e della trasparenza delle firme racimolate dietro compenso.

Iva e esercito

In seguito sarà di scena il tema del giorno, ossia l’aumento dell’IVA per rafforzare l’esercito. La Commissione della politica di sicurezza degli Stati, al pari di quella delle finanze, propone un incremento di 0,2 punti percentuali, invece degli 0,5 punti auspicati dal Consiglio federale.

La commissione pensa che un finanziamento supplementare delle uscite destinate agli acquisti dell’armata sia indispensabile in considerazione del peggioramento della sicurezza globale e dei rischi che ne derivano per la Svizzera. Per questo giudica favorevolmente la costituzione di un fondo in grado di contrarre debiti con lo scopo di mettere a disposizione il più velocemente possibile i mezzi supplementari per rafforzare la sicurezza del Paese.

Questo fondo speciale, il cui volume complessivo ammonterà a 24 miliardi di franchi, dovrebbe consentire di finanziare in maniera flessibile gli acquisti di armamenti dell’esercito. Questo importo comprende anche la prevista acquisizione di un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lungo raggio, già annunciata dal Consiglio federale.

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