BS: voti elettronici per l’8 marzo probabilmente non conteggiabili
A causa di un problema tecnico, le cui cause non sono ancora chiare, i voti espressi elettronicamente nel Canton Basilea Città per le consultazioni di dopodomani probabilmente non potranno essere conteggiati, ha comunicato oggi la cancelleria dello Stato.
(Keystone-ATS) Il disguido riguarda potenzialmente 10’300 residenti all’estero e 30 persone che, a causa di una disabilità, hanno il diritto di far ricorso all’e-voting. Al momento della pubblicazione del comunicato, alle 16.00 di oggi, nell’urna elettronica erano pervenuti circa 1800 voti, pari al 3,4% dei suffragi finora espressi.
L’inconveniente riguarda verosimilmente l’utilizzo delle chiavette USB necessarie per decriptare l’urna, spiega la cancelleria. Non si può escludere un errore umano. Le autorità sono certe che non vi è collegamento alcuno con il sistema di voto elettronico elaborato dalla Posta, utilizzato sperimentalmente in alcuni Cantoni, e nulla fa pensare a una manipolazione da parte di terzi.
Le persone che desideravano votare per via elettronica dovrebbero, se possibile, deporre le loro schede nell’urna situata nel municipio di Basilea o recarsi di persona al seggio dopodomani. “La Cancelleria è consapevole che ciò è possibile solo in casi eccezionali per gli aventi diritto residenti all’estero.”
Le autorità esprimono rammarico per l’accaduto. Attualmente, con l’aiuto della Posta, il Cantone sta cercando soluzioni per aprire l’urna. Si presume tuttavia che il problema non potrà essere risolto in tempo per svolgere lo spoglio.
Secondo il comunicato, il prossimo passo sarà quello di analizzare attentamente la causa della panne per evitare che tali errori si ripetano in futuro. Il Cantone tornerà a rivolgersi al pubblico non appena saranno disponibili nuove informazioni.
A Basilea Città il corpo elettorale è chiamato a esprimersi sui quattro oggetti federali. Non sono in agenda temi cantonali e comunali. Le conseguenze dell’impossibilità di conteggiare i voti digitali potranno essere valutate solo dopo lo spoglio di tutte le schede.
Dello stesso tenore una valutazione della Cancelleria federale (CaF). “Le eventuali ripercussioni di questo evento sugli oggetti in votazione potranno essere valutate soltanto quando saranno disponibili i risultati” alla fine dello spoglio l’8 marzo, scrive la CaF in un comunicato pubblicato una ventina di muniti dopo quello delle autorità basilesi.
La CaF ritiene comunque che le misure ordinate dal Cantone siano adeguate al fine di garantire l’integrità dello scrutinio sul territorio cantonale.
Attualmente, in quattro Cantoni sono in corso sperimentazioni del voto elettronico con un elettorato limitato, utilizzando un sistema gestito dalla Posta. Gli aventi diritto ammessi al voto elettronico nei Cantoni San Gallo, Turgovia e Grigioni non sono interessati dalle misure adottate a Basilea Città.