Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -1,03%
La borsa svizzera chiude in ribasso anche la seconda seduta della settimana: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'018,66 punti, in flessione dell'1,03% rispetto a ieri.
(Keystone-ATS) L’attenzione degli investitori era già ampiamente rivolta alla decisione sui tassi della Federal Reserve, prevista per domani. È atteso un taglio del costo del denaro di 0,25 punti percentuali, ma alcuni esponenti punteranno su una riduzione ancora più marcata. Almeno altrettanto importanti della mossa vera e propria sui tassi saranno i commenti che potrebbero delineare la futura linea d’azione dell’istituto. Il mercato sta attualmente considerando altri tre tagli entro la fine dell’anno.
A livello di singoli titoli si è messa in mostra Logitech (+0,71% a 87,64 franchi), che ha beneficiato di un aumento di obiettivo di corso operato da UBS. In modo non perfettamente unitario si sono mossi altri valori particolarmente dipendenti dalla congiuntura come Amrize (-2,96% a 42,36 franchi), Geberit (-1,01% a 588,20 franchi), Holcim (-1,10% a 68,08 franchi), Kühne+Nagel (+0,06% a 166,65 franchi), ABB (-1,66% a 55,78 franchi) – che ha annunciato nuovi investimento negli Stati Uniti – e Sika (-0,60% a 182,65 franchi).
In ambito finanziario UBS (-1,96% a 32,47 franchi) ha sofferto come Partners Group (-2,15% a 1067,50 franchi). Vendite hanno interessato anche gli assicurativi Swiss Life (-1,37% a 823,20 franchi), Zurich (-2,25% a 556,80 franchi) e Swiss Re (-3,13% a 137,75 franchi).
Non sono riusciti a sostenere il listino i pesi massimi Nestlé (-0,10% a 71,89 franchi), Novartis (-0,80% a 96,88 franchi) e Roche (-0,77% a 258,40 franchi). Nel comparto difensivo non ha troppo sfigurato Swisscom (-0,09% a 584,00 franchi), dopo che la Commissione della concorrenza ha archiviato la seconda delle sue due inchieste per abuso di posizione dominante nel campo della connessione a banda larga per i clienti commerciali.
Nel mercato allargato Swiss Prime Site (-1,53% a 109,40 franchi) ha annunciato la nomina di un nuovo Ceo, mentre Schindler (-3,41% a 300,40 franchi) è apparsa in netto calo, a quanto sembra poiché un grande azionista ha venduto un pacchetto consistente di titoli.