Borsa svizzera: apre in ribasso

(Keystone-ATS) La borsa svizzera apre in ribasso la quarta seduta della settimana: alle 09.02 l’indice dei valori guida SMI segnava 12’159,22 punti, in flessione dello 0,28% rispetto a ieri.
Il mercato prende atto della chiusura positiva di Wall Street (Dow Jones +0,79% a 43’077,70 punti, Nasdaq +0,28% a 18’367,08 punti) e guarda anche all’andamento delle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -0,69% a 38’911,19 punti).
Gli investitori devono fare i conti con una ricca attualità: da una parte vi sono i risultati di numerose aziende, dall’altra è prevista la pubblicazione di diversi importanti indicatori macroeconomici nell’Eurozona e negli Stati Uniti. Sul fronte della politica monetaria gli occhi sono puntati su Francoforte: la Banca centrale europea (Bce) decide infatti sui tassi e – visto il rallentamento congiunturale – potrebbe operare il terzo taglio dell’anno, dopo quelli di giugno e settembre.
A livello di singoli titoli non sono piaciute le novità odierne di Nestlé (-1,32%), che ha presentato ricavi in calo e ha abbassato gli obiettivi per l’insieme dell’anno. ABB (-0,85%) ha da parte sua guadagnato di più. Fra gli altri valori SMI il più ispirato è Kühne+Nagel (+0,49%), mentre il meno convincente appare Givaudan (-1,52%).
Nel mercato allargato hanno informato sull’andamento degli affari Schindler (+2,10%) e VAT (+0,03%).