Bolton, per Trump midterm difficile, evidenti divisioni nella base
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe aver già raggiunto il suo picco massimo di consenso in questo mandato, con una strada difficile verso il test del voto di midterm, già segnata da divisioni interne sempre più evidenti alla sua base.
(Keystone-ATS) Ne è convinto John Bolton, politico conservatore già rappresentante permanente degli USA alle Nazioni Unite e Consigliere per la sicurezza nazionale nominato da Trump nella sua prima amministrazione.
“Per Trump sta iniziando un periodo molto difficile, in parte per via di un sostegno in calo da parte di alcuni repubblicani che in realtà non sono mai stati davvero trumpiani. Nel 2024 in molti lo hanno votato non perchè lo volessero davvero ma perché lo consideravano preferibile a Kamala Harris. Ma le divisioni ci sono anche all’interno della sua base e diventano sempre più evidenti”, ha detto Bolton in un’intervista al programma di Rai 3 “In Mezz’Ora”.
“Ad esempio, sul tema dell’immigrazione. – ha sottolineato – Sul tema dell’aborto poi i suoi sostenitori ritengono che Trump in realtà non se ne sia mai occupato per una questione di principio: lo ha sostenuto quando gli conveniva politicamente e se ora non gli converrà più farà qualcos’altro”.
Bolton ritiene comunque che non sia stato questo a provocare un crollo di consensi: “Alla fine dell’anno scorso – ha spiegato – tra novembre e dicembre, abbiamo superato il momento di massimo consenso per Trump. Ora siamo su una fase discendente. Non so quanto tempo ci vorrà prima che diventi un’anatra zoppa, ma avvicinandoci alle elezioni di metà mandato di novembre questo diventa sempre più evidente. E dopo quelle elezioni, soprattutto se come sembra probabile andranno male per i repubblicani, il suo sostegno comincerà a calare in modo piuttosto costante”.