BNS: riserve di divise sono rimaste stabili in settembre
Le riserve di divise detenute dalla Banca nazionale svizzera (BNS) sono rimaste sostanzialmente stabili in settembre: gli attivi in questione si sono attestati a 771 miliardi di franchi, 0,4 miliardi in più di agosto.
(Keystone-ATS) L’insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 782 a 783 miliardi di franchi, ha indicato oggi l’istituto sul suo sito internet. Gli sbalzi dei dati non sono inconsueti e hanno spesso a che fare con l’evoluzione dei mercati valutari. Possono però anche essere il frutto di manovre di politica monetaria.
Secondo le statistiche della BNS, a fine settembre l’euro è salito a 0,9458 franchi, da 0,9378 franchi di fine agosto (+0,9%). Nello stesso periodo, il dollaro americano si è rafforzato a 0,8328 franchi da 0,8089 franchi (+3,0%). Dollaro ed euro rappresentano insieme circa l’80% delle riserve valutarie.
Come noto l’istituto guidato dall’ottobre 2024 dal presidente della direzione generale Martin Schlegel ha proceduto per anni a massicci acquisti di divise, in particolare dopo l’abbandono della soglia minima di cambio con l’euro all’inizio del 2015.