Berna e Skopje vogliono rafforzare gli scambi economici
La Svizzera e la Macedonia del Nord intendono rafforzare i rapporti. Durante la sua visita oggi a Skopje, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha discusso con i suoi interlocutori macedoni di scambi economici e del programma di cooperazione internazionale.
(Keystone-ATS) Gli scambi economici, pari a circa 185 milioni di franchi, sono “relativamente modesti, ma in aumento”, indica in una nota il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Circa un centinaio di imprese con sede in Svizzera operano in Macedonia del Nord.
Per rafforzare le relazioni commerciali tra i due Paesi, è essenziale un contesto favorevole alle imprese, caratterizzato da certezza giuridica e istituzioni solide, precisa il DEFR.
Oltre alle relazioni bilaterali, è stata affrontata la situazione nei Balcani occidentali. Per Berna, “la stabilità e la prosperità di questa regione” sono una priorità della politica estera svizzera.
Programma di cooperazione
Durante la visita, la prima di un presidente della Confederazione in Macedonia del Nord, entrambe le parti hanno elogiato le relazioni tra i due Paesi, secondo il comunicato. Queste ultime sono caratterizzate dalla presenza di una forte diaspora della Macedonia del Nord in Svizzera (oltre 100’000 persone) e dai programmi di cooperazione internazionale in atto dal 1992.
È in corso un programma di cooperazione che durerà fino al 2028. Esso sostiene i processi di riforma nei settori della governance democratica, dello sviluppo economico, delle risorse idriche e della protezione dell’ambiente.