Belgio: porto di Anversa paralizzato da uno sversamento di petrolio
Uno sversamento di petrolio paralizza da ieri sera il traffico marittimo nel porto di Anversa in Belgio, con decine di navi in attesa e rischi di inquinamento per le aree naturali più vicine.
(Keystone-ATS) Lo riferiscono la Radio-télévision belge de la Communauté française (RTBF, l’emittente di teleradiodiffusione pubblica vallona) e l’agenzia di stampa Belga.
L’incidente è avvenuto ieri sera durante il rifornimento del portacontainer Msc Denmark VI. Secondo il gestore dello scalo, “le conseguenze sono grandi e non si sa quanto durerà” lo stop. Questa mattina sono circa una cinquantina le navi che attendono di entrare o uscire dal porto.
La fuoriuscita di petrolio è stata nel frattempo arrestata, ma una quantità significativa del combustibile ha raggiunto il fiume Escaut, determinando il blocco totale della navigazione. Ferme anche le chiuse di Zandvliet e Berendrecht per la presenza di chiazze di greggio, a circa tre chilometri dal punto della perdita, segno di una rapida diffusione durante la notte.
Alcune imbarcazioni e un rimorchiatore sono stati contaminati, mentre le autorità portuali hanno mobilitato mezzi, incluso un aereo, per valutare l’estensione dei danni e coordinare le operazioni di contenimento e pulizia.
Il porto segnala inoltre il rischio di inquinamento per riserve naturali lungo l’Escaut, tra cui Doelpolder e Saeftinghe, assicurando che “proteggere l’ambiente è una priorità assoluta”.