BE: bancomat fatto esplodere la scorsa notte a Saint-Imier
Ennesima esplosione di un bancomat la scorsa notte in Svizzera: un apparecchio è stato danneggiato a Saint-Imier, nel Giura bernese. A causa della deflagrazione alcuni residenti nella zona si sono svegliati di soprassalto, stando a diversi media.
(Keystone-ATS) Ma nessuno è rimasto ferito.
In una nota odierna, la polizia cantonale bernese ha confermato l’episodio avvenuto nel centro del paese, precisando che i malviventi – vestiti di nero – sono poi fuggiti con il loro bottino a bordo di un veicolo dal colore scuro in direzione delle Franches-Montagnes (JU). Le forze dell’ordine hanno lanciato un appello a eventuali testimoni.
In precedenza, Le Quotidien Jurassien (QJ) ha palato di un attacco condotto “in meno di dieci minuti”. Stando a testimoni tratti fuori dal letto dalle esplosioni e contattati dal giornale giurassiano, tre malviventi avrebbero agito intorno alle 4.15. Un uomo, residente all’estremo opposto di Saint-Imier, ha dichiarato al QJ di aver anch’egli sentito le detonazioni.
Ingenti danni
Il QJ, così come la radio locale RFJ e il sito d’informazioni 20 Minutes, hanno diffuso immagini che testimoniano l’entità dei danni, con in particolare vetri infranti e numerosi detriti a terra. Anche nel comunicato della polizia si parla di danni ingenti.
Il distributore automatico di biglietti apparteneva alla banca Clientis. Un suo apparecchio era già stato fatto saltare in aria all’inizio di giugno a Tramelan (BE), villaggio situato a pochi chilometri da Saint-Imier. Citato dal Journal du Jura, il direttore della banca, Rémy Defilippis, parla di una “serie nera” e annuncia una riflessione sulla messa in sicurezza, se non addirittura sul mantenimento, dei bancomat.
L’indagine sarà condotta dall’Ufficio federale di polizia (fedpol), come avviene sistematicamente quando vengono utilizzati esplosivi, viene precisato ancora nella nota della polizia.