Bardella rieletto presidente del Rassemblement National
Candidato unico alla propria successione alla presidenza del Rassemblement National (RN), Jordan Bardella è stato rieletto, come largamente previsto, durante il congresso del partito di estrema destra francese a Orléans, ottenendo il 98,98% dei voti.
(Keystone-ATS) “Vi ripeto, avrò bisogno di voi per portare Marine Le Pen all’Eliseo”, ha detto Bardella ai presenti.
Intanto migliaia di persone, 11’000 secondo la polizia, 29’000 per gli organizzatori, hanno manifestato senza incidenti ad Orléans in segno di protesta contro il RN. In testa al corteo il sindaco de La France Insoumise di Saint-Denis, alle porte di Parigi, il comunista Bally Bagayoko, che ha sottolineato la necessità di manifestare contro il RN all’indomani dell’attentato razzista di Trappes: “è l’ennesimo attentato razzista, xenofobo – ha detto – ormai dobbiamo agire, e agire significa essere così tanti oggi qui”.
Presente nel corteo anche Sophie Binet, segretaria del principale sindacato, CGT: “per noi – ha dichiarato – il RN non sarà mai un partito come gli altri. È un partito pericoloso per la nostra democrazia, siamo in un momento decisivo”.
Lo slogan più gettonato, “Macron démission, Le Pen en prison” (“Macron, dimissioni, Le Pen in carcere”) è stato a lungo scandito dalla folla, che innalzava cartelli con scritte come “Caldi, non fascisti” e “I giovani mandano a quel paese il RN”.
Per inquadrare il corteo sono stati impiegati tutti gli effettivi della polizia di Orléans, circa 3’000, con blindati, idranti, elicotteri e droni, in preparazione di possibili azioni dei 2’000-3’000 “elementi radicali” che sarebbero stati presenti nella manifestazione.
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