Banche svizzere, offerte di impiego ai minimi da almeno tre anni
Dopo il breve recupero di marzo il numero di posti vacanti nelle dieci maggiori banche svizzere è crollato in aprile, scendendo al livello più basso mai registrato dall'inizio delle rilevazioni sistematiche, tre anni or sono.
(Keystone-ATS) Il dato conferma il trend di lungo periodo di contrazione delle assunzioni nel settore.
Nel quarto mese dell’anno sono stati pubblicati 482 annunci sui siti web aziendali, un numero del 10% inferiore a quello di marzo, emerge da un’analisi della piattaforma di reclutamento Indeed realizzata per l’agenzia Awp, che considera esclusivamente le posizioni con sede di lavoro nella Confederazione.
La riduzione ha interessato la maggior parte degli istituti esaminati. I cali più marcati riguardano PostFinance, con una flessione del 42% rispetto al mese precedente, e Banca Migros, in contrazione del 25%. Anche la Banca cantonale vodese, UBS e Raiffeisen hanno pubblicato significativamente meno annunci. Solo due istituti hanno invece registrato un aumento: la Banca Cantonale di Zurigo (ZKB) e Vontobel.
Il calo della domanda di personale bancario si riflette anche sui dati ufficiali della disoccupazione. Secondo le ultime cifre della Segreteria di Stato dell’economia (Seco) in marzo il numero di professionisti del ramo iscritti come disoccupati è salito a 4346 unità, con un tasso di senza lavoro del 3,5%.