Banche cercano meno personale, intanto disoccupazione cresce
È stata solo una breve parentesi positiva: dopo un aumento delle offerte di lavoro presso le principali banche svizzere, nel mese di gennaio, il numero di posti vacanti è nuovamente diminuito in modo significativo in febbraio.
(Keystone-ATS) Sono stati pubblicati 475 annunci sui siti web aziendali, un numero del 10% inferiore a quello del mese precedente e valore più basso degli ultimi anni, emerge da un’analisi della piattaforma di reclutamento Indeed realizzata per l’agenzia Awp. La contrazione su base annua è 38%, percentuale che sale al 46% se il confronto viene fatto con il 2024.
La tendenza si è rivelata particolarmente evidente presso UBS e Banca cantonale di Zurigo, con flessioni mensili di rispettivamente il 30% e il 26%. Un aumento delle offerte è stato osservato solo presso Raiffeisen e Banca cantonale vodese.
Allo stesso tempo aumenta il numero dei bancari iscritti come disoccupati. Secondo gli ultimi dati della Segreteria di Stato dell’economia (Seco) in gennaio erano 4304 i senza lavoro che in precedenza lavoravano in una banca. Il tasso di disoccupazione del settore è stato pari al 3,4%: all’inizio del 2025 era al 2,8%, mentre due anni or sono era del 2,5%.