Banca Cler: redditività in aumento nel primo semestre
Affari in crescita per Banca Cler: nel primo semestre l'istituto un tempo conosciuto come Banca Coop ha visto i ricavi salire (su base annua) del 5% a 124 milioni di franchi.
(Keystone-ATS) Il risultato d’esercizio è progredito del 17% a 44 milioni e l’utile netto ha sfiorato i 22 milioni (+1%).
“La Banca Cler investe in soluzioni a misura di cliente nonché nella competenza dei propri collaboratori in materia di consulenza”, afferma il Ceo Samuel Meyer, citato in un comunicato odierno. “Questa focalizzazione sistematica si rispecchia in un maggiore grado di fiducia dei clienti e ha determinato un aumento della domanda nelle attività di base”.
Al capitolo prospettive, la banca conta nell’esercizio 2025 di conseguire un risultato d’esercizio superiore a quello del 2024, nonostante la persistenza di tassi d’interesse bassi, le tensioni geopolitiche e l’incertezza legata all’evoluzione dei dazi statunitensi. L’utile netto è atteso in linea con quello dell’anno prima.
Cler (il termine è romancio: significa chiaro) è stata fondata nel 1927 dall’Unione Svizzera delle Cooperative di Consumo (l’attuale Coop) e dall’Unione sindacale svizzera, con il nome di Banca Centrale Cooperativa. Oggi è una realtà con 24 succursali – tre delle quali in Ticino (Bellinzona, Lugano e Locarno) e una nei Grigioni (Coira) – e con 379 dipendenti, dal 2018 interamente controllata dalla Basler Kantonalbank (BKB), la banca cantonale di Basilea Città.