Assemblea UDC: Dettling si scaglia contro crescita demografica
"Stiamo correndo verso una Svizzera da 10 milioni di abitanti". È l'allarme lanciato oggi da Maienfeld, nei Grigioni, da parte del presidente dell'UDC Marcel Dettling.
(Keystone-ATS) Il consigliere nazionale ha approfittato dell’assemblea dei delegati del suo partito per promuovere l’iniziativa che mira a limitare la popolazione, sulla quale si voterà a giugno.
Il paesaggio urbano e rurale sta cambiando in peggio, ha avvertito lo svittese. “La Svizzera sta crescendo, crescendo e crescendo. I villaggi stanno scomparendo, le piccole case familiari vengono sacrificate. Al loro posto vengono costruiti grattacieli residenziali”, ha affermato durante il suo discorso.
Stando a Dettling, la popolazione in Svizzera cresce 16 volte più velocemente che in Germania. L’immigrazione, a suo dire, crea una serie di problemi, tra cui la perdita di terreni agricoli. “Ogni secondo, un metro quadrato di superficie sparisce”, ha evidenziato.
La carenza di alloggi, i treni sovraffollati, le strade congestionate e le scuole al collasso, senza dimenticare l’aumento dei reati gravi, sono altre conseguenze negative dell’arrivo in massa di stranieri citate dal presidente dell’UDC. Dettling ha inoltre sostenuto che la crescita demografica sta esacerbando la domanda di lavoro, anziché fornire una soluzione alla carenza di professionisti qualificati.