Amrize: più ricavi ma meno profitti, la borsa non apprezza
Fatturato in aumento, ma redditività in calo per Amrize.
(Keystone-ATS) Nel primo trimestre la società scorporata di Holcim che raggruppa le attività americane del colosso dei materiali di costruzione ha visto i ricavi salire su base annua del 5% a 2,2 miliardi di dollari (1,7 miliardi di franchi), mentre il risultato rettificato a livello di Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) è diminuito del 10% a 192 milioni di dollari.
La perdita netta è aumentata da 87 a 118 milioni di dollari, ha indicato ieri sera la società. La dirigenza ha comunque confermato gli obiettivi per l’insieme dell’anno e ha annunciato che verserà per la prima volta un dividendo trimestrale di 0,11 dollari per azione. Inoltre il consiglio di amministrazione ha approvato un programma di riacquisto di azioni per 1,0 miliardi di dollari.
In relazione ai profitti i dati appena diffusi sono inferiori alle attese degli analisti e l’effetto negativo in borsa non è mancato: sul mercato di Zurigo l’azione Amrize – che fa parte dei 20 titoli dell’SMI, l’indice principale – nella prima mezzora di contrattazioni perdeva oltre il 6%. Come noto la società è quotata anche a New York.
Nata nel 2023, Amrize ha la sua sede sociale a Zugo, mentre la guida operativa si trova a Chicago. È attiva in ogni stato degli Usa e in ogni provincia del Canada sul mercato dell’edilizia commerciale, residenziale e infrastrutturale. L’organico è di 19’000 dipendenti.