Amrize: risultati trimestrali in calo, crolla in borsa
Risultati in calo per Amrize: nel secondo trimestre del 2025 la società scorporata di Holcim che raggruppa le attività americane del colosso dei materiali di costruzione ha visto scendere leggermente proventi e profitti. La borsa non ha apprezzato.
(Keystone-ATS) Stando ai dati diffusi la notte scorsa, nel secondo trimestre il fatturato si è contratto (su base annua) dell’1% a 3,2 miliardi di dollari (2,6 miliardi di franchi). Il risultato rettificato a livello di Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) è diminuito del 6% a 947 milioni di dollari e l’utile netto ha subito una flessione del 10% a 428 milioni.
“Nel secondo trimestre abbiamo affrontato con successo un contesto difficile, generando ricavi stabili e margini elevati, a dimostrazione della resilienza e della solidità della nostra attività e delle nostre posizioni di mercato”, afferma il Ceo Jan Jenisch, citato in un comunicato. “Con un portafoglio ordini in crescita, stiamo collaborando con i nostri clienti per portare avanti i loro progetti più importanti”.
Le cifre presentate oggi sono inferiori alle attese degli analisti e il mercato ha reagito in modo deciso: alla borsa di Zurigo in mattinata l’azione Amrize perdeva il 10%, venendo scambiata a circa 36 franchi. Il titolo – che fa parte dell’indice di riferimento SMI, temporaneamente salito a 21 valori – aveva fatto il suo esordio il 23 giugno scorso chiudendo a 39 franchi.
Il consiglio di amministrazione di Holcim ha deciso di scorporare le sue attività americane nel gennaio 2024. Il nome Amrize è stato dato nel febbraio 2025. Oggi l’impresa è una realtà con 19’000 dipendenti.