Alluvione in Nepal e frana in Tibet, Xi mobilita i soccorsi
Una violenta e improvvisa alluvione che ha colpito il nord del Nepal ha spazzato via interi villaggi, al confine con il Tibet, secondo quanto riferito dalle autorità.
(Keystone-ATS) L’acqua ha travolto alcuni villaggi e danneggiato infrastrutture, tra cui una diga idroelettrica. Si teme che ci siano numerose vittime e che i danni materiali siano ingenti, ha dichiarato oggi il responsabile amministrativo del distretto, Narendra Pariyar. “Ma non lo so ancora con precisione”. L’agenzia Reuters riferisce di almeno 8 morti in Nepal. La zona più colpita è una regione dell’Himalaya abitata da decine di migliaia di persone.
In Nepal, finora 12 persone sono state tratte in salvo e le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, ha riferito il portavoce dell’esercito nepalese, Rajaram Basnet. Le autorità hanno inoltre reso noto che 13 agenti di polizia risultano dispersi da due postazioni nel distretto di Rasuwa, mentre non è stato possibile mettersi in contatto con decine di altre persone.
La stessa ondata di maltempo ha provocato una frana nella contea di Gyirong, in Tibet, dove si registrano “numerose vittime” e dispersi, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale cinese Xinhua. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di “mobilitare tutte le risorse” disponibili per soccorrere i feriti e ridurre al minimo le perdite umane. La frana si è verificata intorno alle 10.30 ora locale (le 4.30 in Svizzera).
Xi ha chiesto di fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone disperse, trasferire e sistemare gli abitanti minacciati dall’evento e accelerare le cure ai feriti, con l’obiettivo di ridurre al minimo le vittime. Ha inoltre ordinato di rafforzare il monitoraggio e gli allarmi, garantire che le operazioni di soccorso siano condotte secondo criteri scientifici e prevenire il verificarsi di disastri secondari.
Il premier Li Qiang ha a sua volta chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone disperse e colpite, organizzare tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso, trasferire in modo tempestivo e ordinato le persone in pericolo e prevenire ulteriori disastri. Ha inoltre chiesto al ministero degli Esteri di rafforzare la comunicazione e il coordinamento con i Paesi interessati e di comunicare tempestivamente le informazioni per gestire congiuntamente le operazioni di soccorso.
Su disposizione di Xi e Li, il vicepremier Zhang Guoqing si è recato sul posto con i responsabili dei dipartimenti interessati per guidare le operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza. Le autorità del Tibet hanno mobilitato forze per le attività di ricerca e soccorso sul luogo del disastro.
Secondo i funzionari locali, l’alluvione potrebbe essere stata provocata dallo scioglimento della neve caduta nel fiume Bhote Koshi, che scorre dal Tibet verso il Nepal. Diversi distretti a valle sono stati posti in stato di massima allerta e l’autorità nazionale per la gestione delle emergenze ha invitato la popolazione che vive nelle aree vulnerabili lungo le sponde dei fiumi a prestare la massima attenzione.