Albert Rösti dà il via alla maratona di discorsi a Fehraltorf (ZH)
Albert Rösti ha dato il via alla maratona di discorsi per la festa nazionale oggi a Fehraltorf, nel Canton Zurigo, dove ha promesso che il Consiglio federale non resterà inerte di fronte al caldo e alla siccità. La palla, tuttavia, passa ai Cantoni e ai Comuni.
(Keystone-ATS) “Il caldo ci preoccupa tutti e ci affligge; anche l’agricoltura ne risente”, ha affermato il consigliere federale dell’UDC e ingegnere agronomo davanti a un tendone gremito, in cui la temperatura era diventata sgradevolmente elevata. Diverse centinaia di abitanti di Fehraltorf hanno comunque assistito al suo discorso.
Per Rösti è chiaro che “dobbiamo proteggere la gente dal caldo e dalla siccità. Ma non dall’alto”, ha affermato. Non è ammissibile che sia il Consiglio federale a emanare norme in materia. L’iniziativa deve partire dai comuni e dai cantoni. “Già oggi un comune progetta la ristrutturazione di una piazza in modo diverso rispetto al passato”.
Acqua con i Super Puma sulle Alpi
La Confederazione, tuttavia, non resterà con le mani in mano, ha promesso. Attualmente si sta cercando di ridurre i dazi sui mangimi per poter importarne di più. Un’altra possibilità sarebbe quella di trasportare acqua sugli alpeggi con gli elicotteri Super Puma dell’esercito. Spetta però a Cantoni e Comuni farsi avanti in tal senso. “Non il contrario”.
Nel suo discorso, il capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha difeso i fondamenti del modello svizzero di fronte agli sconvolgimenti internazionali. Il consigliere federale ha esortato le svizzere e gli svizzeri a dare prova di fiducia di fronte a un mondo che ritiene sempre più instabile.
Sebbene i conflitti internazionali, le tensioni geopolitiche e il protezionismo mettano in discussione le certezze degli ultimi decenni, la Svizzera dispone, secondo lui, dei punti di forza necessari per superare queste sfide.
Valori consolidati di fronte alle crisi
Di fronte a questa evoluzione, Albert Rösti ha sottolineato i meccanismi che, a suo avviso, costituiscono la forza della Svizzera. Ha citato la libertà economica, la responsabilità individuale, la democrazia diretta, il federalismo e la neutralità militare, tutti principi che hanno permesso alla Confederazione di preservare la propria stabilità e prosperità nel corso dei decenni.
Sul piano economico, il consigliere federale dell’UDC si è espresso contro un eccesso di regolamentazioni e ha difeso un quadro favorevole all’iniziativa privata. Tornando sui dazi doganali statunitensi imposti alle esportazioni elvetiche, ha ritenuto che la Svizzera abbia già dimostrato la propria capacità di adattamento di fronte alle crisi.
Albert Rösti ha inoltre dedicato gran parte del suo discorso alla sicurezza energetica. Sottolineando come l’energia sia diventata uno strumento di potere geopolitico, ha ribadito il suo sostegno allo sviluppo della produzione interna, in particolare dell’energia idroelettrica, ma anche alla revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari. A suo avviso, la Svizzera deve mantenere aperte tutte le opzioni per garantire la propria autonomia.
Dopo il discorso nell’Oberland zurighese, Rösti è volato direttamente con la moglie Theres a Val Müstair, nei Grigioni, dove le temperature erano un po’ più gradevoli. Domani, primo agosto, Rösti si recherà anche a St. Moritz, a Sigriswil (BE) e nel suo comune natale di Uetendorf, nel Cantone di Berna.