Aeroporto di Ginevra è un motore per la regione, vale 3,3 miliardi
L'aeroporto di Ginevra-Cointrin rappresenta un motore economico fondamentale per la regione, generando un valore aggiunto di 3,3 miliardi di franchi e sostenendo circa 22'000 posti di lavoro.
(Keystone-ATS) È quanto emerge da uno studio, pubblicato oggi, della società di consulenza zurighese Infras, che attribuisce quasi 2 miliardi di questa ricchezza direttamente al canton Ginevra.
In un incontro con la stampa Jean-François de Saussure, direttore dalla società di gestione Genève Aéroport, ha sottolineato l’importanza strategica della connettività aerea per le imprese e per la Ginevra internazionale, sede di numerose organizzazioni. Attualmente, lo scalo conta 147 rotte operate da 57 compagnie, ma l’obiettivo è espandersi ulteriormente verso mercati lontani. Due nuovi collegamenti diretti, per Singapore e San Paolo (Brasile), sono in fase di studio, mentre i viaggi verso la Cina sono già stati potenziati a sette voli settimanali. De Saussure ha evidenziato come già oggi i passeggeri generati dal Dragone superino quelli verso gli Stati Uniti, segnale di un cambiamento nei flussi globali.
Nel 2025, l’aeroporto ha gestito 17,8 milioni di viaggiatori, una cifra ben superiore alla capacità originaria di 5 milioni per cui era stato progettato. L’impatto economico si estende oltre i confini cantonali, con oltre 550 milioni di franchi generati nella regione francese limitrofa e 770 milioni nel resto della Svizzera. L’aviazione d’affari e il traffico merci contribuiscono rispettivamente per 330 e 350 milioni, con circa 96’000 tonnellate di merci transitate annualmente. Le organizzazioni internazionali, con 4600 delegazioni protocollari e 6000 conferenze l’anno, rappresentano un pilastro del traffico, rendendo Ginevra un hub cruciale nonostante le sfide di capacità.