È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista

È morta Esther Grether, imprenditrice miliardaria e collezionista d'arte, per decenni alla testa dell'impresa famigliare Doetsch Grether, nota fra l'altro per il medicinale Neo-Angin e per i preservativi Ceylor.
(Keystone-ATS) Si è spenta serenamente nel sonno all’età di 89 anni, ha indicato oggi la famiglia.
Considerata una delle prime imprenditrici della Svizzera, era anche grande azionista del gruppo orologiero Swatch, con una quota del 3,8%. Fino al 2014 ha fatto anche parte del consiglio di amministrazione della società. Negli ultimi anni viveva in modo ritirato nella sua casa di Basilea.
Era entrata nell’azienda Doetsch Grether come segretaria e in seguito aveva sposato il patron, Hans Grether. Dopo la prematura scomparsa del marito, nel 1975 aveva assunto la direzione dell’impresa, diventando in qualità di presidente della direzione una figura eccezionale nell’economia dell’epoca. Grether ha guidato il gruppo per decenni, prima di ritirarsi gradualmente dalla direzione nel 2014. La ditta è rimasta però al 100% di proprietà della famiglia.
La rivista economica Forbes ha stimato il patrimonio di Esther Grether a circa 1,8 miliardi di franchi. Importante è stato anche il suo ruolo come collezionista: possedeva una delle raccolte private di opere d’arte più preziose e significative del XX secolo in Svizzera. La collezione comprende più di 600 opere, tra cui lavori di Picasso, Cézanne, Dalí e un trittico di Francis Bacon. Parti della collezione sono state esposte più volte nei musei, l’ultima volta nel 2019 al Kunstmuseum di Basilea.