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“Sì” alle urne per valore locativo e Id-e, sondaggi

Keystone-SDA

Se si fosse votato a inizio settembre i cittadini avrebbero approvato sia l'abolizione del valore locativo che la legge sull'identità elettronica. È quanto mostrano sondaggi di SSR e 20 Minuten/Tamedia pubblicati oggi in vista della votazione del 28 settembre.

(Keystone-ATS) Secondo il sondaggio della SSR, il 51% dei votanti avrebbe approvato il progetto del Parlamento di abolire il valore locativo e introdurre in cambio la possibilità di un’imposta cantonale speciale sulle residenze secondarie ad uso personale, mentre il 45% si sarebbe opposto. Il trend rispetto ai primi dati è comunque negativo, con un calo di 7 punti percentuali dei favorevoli e un incremento di 12 punti degli oppositori.

Secondo la rilevazione di 20 Minuten/Tamedia, è il 54% dei votanti a volere l’abolizione del valore locativo, contro un 44% di “no” e un 2% di indecisi.

Proprietari svizzerotedeschi favorevoli

Stando alla SSR, il risultato riguardante il valore locativo dipende fortemente dalla propria situazione economica: fra i proprietari di abitazioni, ad esempio, il testo è approvato dal 62%. Fra chi è in affitto solo un terzo è invece favorevole. La rilevazione 20 Minuten/Tamedia parla di un rapporto di 66 a 36.

Vi è poi anche una spaccatura geografica, con le voci critiche che si sono fatte più insistenti in Romandia, mentre – secondo la SSR – nella Svizzera tedesca la maggioranza è rimasta stabile. Equilibrata la situazione nella Svizzera di lingua italiana.

Sinistra contraria

Rispetto al primo sondaggio SSR si è poi accentuata la polarizzazione politica: a sinistra un tiepido sostegno si è trasformato in una netta bocciatura.

L’approvazione arriva invece in gran parte dal campo della destra, con due terzi dei favorevoli che si dichiarano simpatizzanti dell’UDC. Fra chi non si associa ad alcun partito stanno crescendo i “no”, anche se i “sì” rimangono in vantaggio.

Netta approvazione per l’Id-e

Per l’Id-e la SSR si aspetta una netta approvazione del 59%, mentre il sondaggio 20 Minuten/Tamedia si ferma al 55% di “sì”.

La maggioranza più netta si riscontra fra i simpatizzanti di Verdi, PS, Verdi liberali, Centro e PLR, si evince dal sondaggio di 20 Minuten/Tamedia, con i Verdi liberali a risultare i più entusiasti (79% di favorevoli). Solo fra i democentristi vincono i contrari, con una quota del 70%.

Il testo sull’identità elettronica non ha successo fra i cittadini che si sono fermati alla scolarità obbligatoria, così come fra le persone a basso reddito. Notevole poi il divario fra sessi, con il 61% degli uomini favorevoli, contro il 48% delle donne.

Partecipazione piuttosto bassa

Secondo la SSR, la partecipazione sarà del 44%. Si tratta di un leggero miglioramento rispetto all’ultimo sondaggio, ma di un dato comunque inferiore alla media pluriennale del 47,1%.

La rilevazione commissionata dalla SSR è stata effettuata fra il 3 e l’11 settembre dall’Istituto gfs.bern con la partecipazione di 14’416 persone. Il margine di errore è di +/-2,8 punti percentuali. L’indagine dell’Istituto Leewas è invece stata svolta il 10 e l’11 settembre con la partecipazione di 15’619 persone. Il margine di errore è di +/-1,4 punti percentuali.

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