“I temporali sono come i popcorn in padella”, esperto
Dopo questo lungo periodo di caldo e siccità, molti svizzeri attendono con impazienza la pioggia. Tuttavia, secondo Gaudenz Flury, meteorologo della SRF, proprio i temporali sono difficili da prevedere con precisione.
(Keystone-ATS) Una probabilità di pioggia del 60 o 70% non significa che pioverà effettivamente in un luogo preciso, ha dichiarato in un’intervista concessa a “Schweiz am Wochenende”.
I temporali sarebbero “come i popcorn in una padella”. Certo, è possibile individuare le condizioni che ne determinano la formazione. “Ma non si sa esattamente quale chicco scoppierà e in quale momento”, ha detto l’esperto nell’intervista pubblicata oggi. Inoltre, un temporale in formazione può modificare le condizioni meteorologiche in altre zone. D’altra parte, è ormai possibile valutare meglio il rischio legato a forti raffiche di vento, piogge intense o grandine.
Secondo Flury, l’ondata di caldo di quest’anno supera sotto molti aspetti quella del 2003, soprannominata “l’estate del secolo”. Sul versante nord delle Alpi sono stati registrati nuovi record praticamente ovunque, ad esempio a Basilea con 39,7 gradi. Per quanto riguarda le giornate di canicola, le notti tropicali, la siccità e i livelli dei laghi, il 2026 supera il 2003 in numerose regioni.
“La cosa incredibile è che, a soli 23 anni da quella che è stata definita l’estate del secolo, dobbiamo già chiederci nuovamente se quest’estate sia ancora più estrema”, ha proseguito il nuovo responsabile delle previsioni meteorologiche della SRF. Alla luce delle conclusioni della scienza climatica, secondo Flury altre estati estreme sono quasi certe. Probabilmente ci saranno anche anni ancora più estremi. Ciò non significa tuttavia che in futuro tutte le estati saranno altrettanto calde.