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I crimini pedofili saranno perseguibili a vita

Chi si macchia di crimini pedofili sarà perseguibile a vita, al pari dei criminali di guerra Keystone

A sorpresa gli svizzeri hanno accettato domenica l'iniziativa che chiede l'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile. Accolta pure la legge sugli stupefacenti. Respinte per contro le iniziative sul pensionamento flessibile, la canapa e il diritto di ricorso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2008 - 17:04
swissinfo.ch

Il 51,9% dei cittadini svizzeri che si sono recati alle urne hanno detto sì all'iniziativa promossa dall'associazione Marche Blanche. I favorevoli e i contrari sono divisi da una manciata di voti: 1'206'22 i 'sì', 1'119'172 i 'no'.

Durante la campagna, questo tema era passato un po' in secondo piano. I dibattiti si erano concentrati soprattutto sugli altri quattro temi in votazione. L'iniziativa, ad esempio, non era stato oggetto di nessun sondaggio e non si sapeva perciò quali erano le tendenze.

Sedicesima iniziativa accettata

Contro l'iniziativa si erano schierati governo, Partito socialista, Partito popolare democratico, liberali radicali e verdi. A favore l'Unione democratica di centro (UDC). Per gli oppositori, una misura come l'imprescrittibilità è controproducente e sproporzionata, poiché normalmente è applicata solo per reati come il genocidio o i crimini di guerra. Il governo aveva insistito sul fatto che il controprogetto avrebbe migliorato la situazione attuale, allungando i termini di prescrizione fino al compimento del 33esimo anno d'età della vittima, e che perciò l'iniziativa non era necessaria.

Come quattro anni fa, quando il popolo svizzero approvò l'iniziativa sull'internamento a vita dei delinquenti sessuali, gli argomenti avanzati dagli oppositori sulle difficoltà di tradurre in pratica una simile norma non hanno però fatto breccia. L'iniziativa è stata accettata praticamente in tutti i cantoni della Svizzera tedesca. Il no prevale invece in tre cantoni della Svizzera latina e in tre della Svizzera tedesca.

Dal 1848, quando il diritto dell'iniziativa popolare fu iscritto nella prima Costituzione federale, su quasi 170 iniziative sottoposte al giudizio del popolo solo 16 – compresa quella odierna – hanno superato lo scoglio di popolo e cantoni. L'ultima volta è stato nel novembre del 2005, quando i votanti accettarono la moratoria sugli alimenti prodotti con manipolazioni genetiche.

Politica della droga

Tutto è andato come previsto invece per gli altri quattro oggetti in votazione. La revisione della legge sugli stupefacenti, appoggiata dal Consiglio federale e da tre dei quattro partiti di governo (eccetto l'UDC), dà una base normativa alla politica della droga seguita da una quindicina d'anni.

Il 68% dei votanti ha accettato di continuare sulla via dei cosiddetti quattro pilastri (prevenzione, terapia, riduzione dei danni e repressione) e della distribuzione controllata di eroina.

La depenalizzazione della canapa non ha per contro convinto gli svizzeri, che l'hanno respinta a larga maggioranza (63,2% di 'no').

L'iniziativa chiedeva che il consumo, il possesso, l'acquisto e la coltivazione di cannabis per il consumo personale non fossero più punibili. Inoltre, la Confederazione avrebbe dovuto emanare disposizioni sulla produzione, l'importazione, l'esportazione e il commercio di quella che è attualmente la droga illegale maggiormente consumata in Svizzera.

No al pensionamento flessibile

L'iniziativa promossa dai sindacati per introdurre un sistema di pensionamento flessibile ha registrato un consenso un po' più ampio, soprattutto in Ticino e in alcuni cantoni della Svizzera francese, dove è stata accolta.

Il progetto ha convinto quattro svizzeri su dieci (41,4%) e prevedeva la possibilità di poter beneficiare di una rendita dell'Assicurazione vecchiaia e superstiti da 62 anni per le persone con un reddito inferiore a 120'000 franchi circa.

Come l'iniziativa per la depenalizzazione della canapa, anche quella sul diritto di ricorso delle associazioni promossa dal Partito liberale radicale è stata respinta in tutti i 26 cantoni e semicantoni.

Il 66% degli svizzeri non ha voluto saperne di limitare il diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste e di abrogarlo quando un progetto è già stato accettato dal popolo o da un organo legislativo.

I risultati

Imprescrittibilità pornografia infantile

1'206'222 - No 1'119'152
Percentuale 51,9% - 48,1%
Cantoni 18 - 5

Pensionamento flessibile
970'490 - No 1'374'107
Percentuale 41,4% - 58,6%
Cantoni 4 - 19

Diritto ricorso associazioni
774'018 - No 1'501'184
Percentuali 36,8% - 63,2%
Cantoni 0 - 23

Depenalizzazione consumo canapa
848'470 - No 1'456'336
Percentuali 36,8% - 63,2%
Cantoni 0 - 23

Legge federale stupefacenti
1'541'227 - No 723'714
Percentuali 68% - 32%
Cantoni 23 - 0

Tasso di partecipazione: 46%

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