Navigation

Umorista brasiliano: "La libertà d'espressione ha un prezzo"

Il Brasile non è mai stato un Paese fan della libertà d'espressione, dice l'attore e umorista Gregorio Duvivier. Conduttore del popolare show settimanale "Greg Show," di HBO Brazil, ha partecipato alla nostra serie "Voci di libertà dal mondo".

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 ottobre 2021 - 09:00

"Io forse ho libertà d'espressione, quasi come in Svizzera", dice Gregorio Duvivier, "ma questo ha un prezzo".

Dopo aver interpretato un Gesù omosessuale alla fine del 2019, Duvivier e i suoi colleghi della casa produttrice Porta dos Fundos hanno dovuto essere messi sotto la protezione di guardie armate per diversi mesi. Lo studio di produzione è stato attaccato con bombe molotov la Vigilia di Natale.

Figlio di una cantante e di uno scultore, Duvivier, originario di Rio de Janeiro, ha cominciato fin da adolescente a guadagnarsi da vivere grazie alla comicità. Si è poi dedicato a recitazione, alla commedia e alla scrittura. Otto anni fa, ha iniziato a fare satira sulla politica brasiliana.

"Sono molto privilegiato poiché lavoro per la compagna statunitense HBO che non ha legami con il governo brasiliano. Lì posso dire quello che voglio, fintanto che non è un crimine", spiega il 35enne.

Duvivier è estremamente critico riguardo alle limitazioni della libertà d'espressione in Brasile che, con 210 milioni di abitanti, è il Paese più popolato dell'America latina.

"Non penso sia mai stata peggiore di come è oggi. Il governo ha apertamente dichiarato guerra alle minoranze", dice.

Come umorista indipendente, è impossibile restare zitto e non far sentire la propria voce, aggiunge.

"Ho il dovere di spingermi oltre i limiti. Il problema più grande, il peggior rischio per la libertà di espressione, è quando ti autocensuri e obbedisci preventivamente", sostiene.

Il suo programma natalizio su Gesù omosessuale è stato inizialmente bloccato da un tribunale, ma la Corte suprema brasiliana ha in seguito deciso che "non è offensivo per i cristiani".  

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?