Tutte le notizie in breve

Il presidente del consiglio di amministrazione di UBS, Axel Weber

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Nonostante le idee del presidente americano Donald Trump negli Stati Uniti non è da attendersi un atteggiamento più lassista nei confronti della banche: ne è convinto il presidente del consiglio di amministrazione di UBS, Axel Weber.

"Non vi sarà una vasta ondata di deregolamentazione per gli istituti negli Usa", afferma Axel Weber in un'intervista pubblicata dal domenicale tedesco Welt am Sonntag.

Da parte sua l'Europa non continuerà a stringere le viti come se fosse in modalità autopilota: al contrario, dieci anni dopo lo scoppio della crisi finanziaria, occorrerebbe interrogarsi sulle conseguenze impreviste di queste normative, osserva l'ex presidente della Bundesbank tedesca. A suo avviso lungi dal contribuire alla stabilità del sistema, alcune direttive ne hanno limitato la flessibilità.

Weber spegne anche sul nascere le speranze di un rialzo dei tassi. "Globalmente non cambieranno in modo drastico come molti credono" Anche se la Federal Reserve (Fed) dovesse inasprire la sua politica monetaria un tasso oltre il 3% è poco probabile nel breve periodo, sostiene il manager.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve