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Terrorismo islamico: nel mirino anche il Ticino

Dalle intercettazioni telefoniche del kickboxer arrestato ieri in Italia risulta che avrebbe voluto colpire anche in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2016 - 12:40

Un contenuto inquietante è uscito dalle intercettazioni di Abderrahim Moutaharrik. Il kickboxer - arrestato ieri in Italia - voleva colpire proprio il Ticino in cui si allenava e questo come ritorsione, dopo che lo scorso 25 marzo ha ricevuto il divieto d'entrata in Svizzera.

Non solo Roma e il Vaticano, dunque. Tra gli obiettivi da colpire c'era infatti anche il Ticino e i suoi compagni di palestra con cui Abderrahim Mutaharrick si allenava al Fight Gym Club di Canobbio.

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