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Talebani vogliono case di ex soldati, proteste a Kandahar

I talebani festeggiano il ritiro dell'esercito Usa a Kandahar (foto del 31 agosto 2021) KEYSTONE/EPA/STRINGER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2021 - 19:14
(Keystone-SDA)

Centinaia di manifestanti hanno protestato oggi a Kandahar contro il piano dei talebani di sfrattarli dalle loro case.

I dimostranti, che provengono da Zara Ferqa, un quartiere di baracche e compound governativi e abitato soprattutto da ex uomini del dissolto esercito afghano, hanno dichiarato che i talebani hanno ordinato loro di andarsene e di consegnare le case ai combattenti del nuovo governo, ma che non sanno dove andare.

In 10 mila rischiano lo sfratto

Fonti locali riferiscono che oltre 10 mila persone vivono nel quartiere, per la maggior parte vedove e mogli di soldati uccisi o feriti nei combattimenti contro i talebani negli ultimi 20 anni.

Il corteo, composto principalmente da uomini e giovani, con alcune donne per lo più coperte dal burqa, ha sfilato per le strade di Kandahar nonostante il divieto dei talebani a partecipare a manifestazioni non autorizzate. Alcuni giornalisti presenti hanno denunciato di essere stati molestati o picchiati dai talebani.

In risposta alla proteste, il governatore della città ha temporaneamente sospeso gli sfratti finché il tema non sarà affrontato dagli anziani delle comunità. Secondo un comunicato, non tutte le case sono governative: alcune sono state costruite da privati.

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